Partenze – evitare le bolle

    Sviluppare l’abilità di scivolare in acqua attraverso la superficie al momento dello start può aiutarti a portare più velocità nella tua nuotata.

    [iframe http://blip.tv/play/hawKg5DHOgI.x?p=1 640 480]

    Non c’è un modo di non portarsi dietro aria in vasca durante una partenza, nonostante questo, più aria ti porti dietro e maggiore sarà il disturbo arrecata da questa alla tua nuotata. Più saranno gli schizzi e il tonfo sulla superficie e più sarà la velocità sottratta a quell’entrata in acqua.

    Entrando in acqua come i grandi tuffatori, cioè da un “buco” più piccolo, i nuotatori possono portarsi dietro in vasca più velocità. Il punto è: prima scappi dall’aria che ti sei portato dietro con il tuffo e prima avrai una superficie sulla quale esercitare pressione con la tua battuta di gambe a Delfino.

    angolo ingresso partenza nuoto swimmershop garaL’angolo di entrata ha un effetto su questo così come la capacità di colpire l’acqua in posizione di perfetta streamline

    .

    Quelli che vedete nel video sono semplici esempi di entrate in acqua corrette e scorrette. La cosa più importante di quel che stanno facendo i protagonisti è… allenarsi e provare le partenze concentrando la propria attenzione sull’esecuzione e cercando un riscontro non solo dalla sensazione di “scivolare dentro l’acqua” ma anche controllando sempre il punto di uscita e la velocità.

    L’obiettivo dovrebbe essere… portare sotto meno aria possibile e scappare da quell’aria il più velocemente possibile!

     

    Articoli Simili:

    Serie di gambe per lavorare gli addominali

    Beh chi dice che nel nuoto non si lavora anche sugli addominali? Provate questa serie: Nuota per almeno 4 volte di seguito questa serie. I nuotatori molto fe...

    Stile Libero - Gambe di lato e ingresso della mano

    Impara a collegare il braccio che esegue la trazione al braccio che recupera in modo da avere un'altra freccia al tuo arco per migliorare lo stile libero. ...

    Nuoto, stretching muscolare prima e dopo!

    Nuoto, stretching muscolare Nuoto, stretching muscolare - allungare i muscoli nel nuoto vuol dire trarre il massimo dal proprio programma di allenamento. Sicco...

    Esercizi a secco - flessibilità delle caviglie

    Esercizi a secco - flessibilità delle caviglie Stanco di sentirti le gambe sfatte a ogni allenamento? Qui goswim ci propone un esercizio di 5 minuti che aiut...

    La terribile parola con la "F"

    La terribile parola con la "F" Viviamo in una società nella quale molte persone hanno il terrore della parola con la "F": Fallimento. La paura di perdere e d...

    Allenamento inizio stagione, andatura e ritmo con il metronomo per nuotatori Tempo Trainer

    Allenamento inizio stagione, su andatura e ritmo La serie di allenamento FINIS di oggi viene dall'Olimpionico Ross Davenport.  Davenport è il nuotatore britann...

    Come usare la vista in acque libere

    Non credo che ci sia un sistema perfetto per guardare la direzione in acque libere. Qui vi illustro brevemente quello che per me è un metodo che funziona e ...

    Perché usare la tabella RPE (Classificazione dello Sforzo Percepito) può essere utile ai nuotatori

    La RPE o Ratings of Perceived Exertion (Classificazione dello Sforzo Percepito) può esserci utile? Alcune osservazioni: 1) La Classificazione dello Sforzo P...
    522views

    Potrebbero interresarti