Circa quattro anni fa comprai un Tempo Trainer Finis e immediatamente mi piacque tantissimo. Ho iniziato ad usarlo durante i miei allenamenti in solitaria accorgendomi di riuscire a stare più concentrata e tenere meglio ritmi più serrati. Impostarlo per emettere il bip ogni 18 secondi mi aiutava anche quando non c’erano i miei compagni di squadra a cui fare riferimento per tenere la giusta andatura. Mi divertivo anche a giocare con le variazioni del ritmo di bracciata e verificando quale mi aiutava di più a finire la vasca più velocemente.
Successivamente l’ho utilizzato con la squadra scolastica che allenavo. Lo usavo con i nuotatori che tendevano a rallentare la frequenza di bracciata nella parte finale di serie piuttosto lunghe. Era incredibile vedere quanto potessero andare più veloci alcuni ragazzi quando dovevano tenere il ritmo scandito dal bip del Tempo Trainer.
Il Tempo Trainer originale però non era perfetto, secondo me per questi motivi:
- Non era facile cambiare modalità
- Non era possibile cambiare la batteria (e considerando che costava sui 30 euro non era proprio economico doverlo cambiare quando finiva le pile)
- La modalità “tempo” era settata in secondi per ciclo di bracciata piuttosto che in cicli di bracciata al minuto, ed io ero più interessata a quest’ultima impostazione.
Il Tempo Trainer Pro ha però risolto questi problemi! Ora c’è un pulsante modalità col quale si può facilmente passare dalla modalità “tempo” alla “secondi per ciclo” (che si trovava nel Tempo Trainer originale) e ad una nuova modalità che è “cicli per minuto”. Questo ha risolto due delle mie insoddisfazioni in un colpo solo 🙂 E la terza è stata risolta dal fatto che adesso la batteria è intercambiabile!
Laurie Hug è un allenatrice di Triathlon e un allenatrice Master statunitense nonché Master talentuosa. Laurie dal 1989 ha avuto successo in molte gare. In passato ha nuotato per l’università del Maryland stabilendo 4 record scolastici (400IM, 500free, 1000free, 1650free).
Articoli Simili:
Piramidali estremi, un allenamento per nuotatori tosti ma non troppo In Piramidali estremi devi cercare di controllare il ritmo dei tuoi piramidali nonostant...
Berlino nel 1936. L'olimpiade che ha fatto più parlare di sé. L'olimpiade hitleriana. Ordine, grandiosità, razzismo, svastiche e aquila su tutta Berlino. Leni ...
L'allenamento di misti di oggi è ispirato alle progressioni piramidali del crossfit RISCALDAMENTO: 1 x 400 a piacere SERIE RISCALDAMENTO: 1 x 2...
Lavorare sulle partenza delle staffette significa "variare" e capire quale sia lo "slancio" di uno specifico nuotatore. Perché farlo: Siccome può capita...
La RPE o Ratings of Perceived Exertion (Classificazione dello Sforzo Percepito) può esserci utile? Alcune osservazioni: 1) La Classificazione dello Sforzo P...
Spesso presentiamo i prodotti elastici Strechcordz come un eccellente strumento per l'allenamento degli agonisti, e certamente lo sono. Ma le loro possibilità d...
Mantenere un profilo ridotto del corpo a Stile Libero ha senso, idrodinamicamente parlando. Ma che vuol dire esattamente? Quanto "stretti" bisogna stare? htt...
Respirare a Stile Libero se sai nuotare può sembrare semplice. Farlo bene non è così facile! Imparare a respirare a stile libero in maniera migliore e più effi...