Dorso – Mano Ampia

    Uno dei più grossi problemi coi quali hanno a che fare nuotatori e allenatori nell’ambito dello stile DORSO, è l’entrata della mano in acqua.

    Perché farlo:
    Esagerando l’apertura della bracciata e quindi spostando il punto di entrata della mano in acqua, il nuotatore ha la possibilità di sperimentare quanto ampia può diventare la propria bracciata e, di conseguenza, percepire quanto lontano o vicino dalla bracciata corretta è la sua esecuzione del gesto.

    Come farlo:
    1.
    Durante la prima vasca porta la mano più che puoi in direzione opposta, incrociandola al massimo oltre la linea mediana del corpo.
    2. Durante la vasca successiva fai il contrario! Cerca di far entrare la mano in acqua portando più all’esterno il punto di ingresso della mano. Quasi come se le braccia al momento dell’entrata in acqua fossero perpendicolari al corpo. I nuotatori di solito si sentono parecchio a disagio a nuotare così.
    3. Alla vasca successiva comincia con la bracciata molto larga e, lentamente, bracciata dopo bracciata, correggi il punto di ingresso della mano fino a che non senti che la sua posizione è diventata comoda e naturale.
    4.

    Nuota poi una vasca veloce tenendo l’attenzione sul punto in cui entrano le mani in acqua rispetto a come facevano nelle vasche precedenti.

    Come farlo nella maniera migliore (i punti essenziali):
    Il nuotatore deve iniziare a capire, anzi a “sentire” quanto è diversa l’entrata della mano in acqua a confronto di quella a cui lui è abituato. La cosa ideale sarebbe poter mostrare al nuotatore un video o delle foto di come egli stesso nuota.

    dorso esercizio errore nuotoerrore dorso allenamento nuoto

    Articoli Simili:

    Partenze a staffetta e lavoro di squadra

    Lavorare sulle partenza delle staffette significa "variare" e capire quale sia lo "slancio" di uno specifico nuotatore. Perché farlo: Siccome può capita...

    Orologio contavasche automatico - Confronto tra SW202 Oregon e Pool-Mate della Swimovate

    Lo stato dell'arte dei contavasche automatici! Orologi che, grazie ad accelerometri avanzati riescono a contare vasche, bracciate e quant'altro, in automatico, ...

    Nuoto posizione corretta della testa, un consiglio di Dave Scott

    Nuoto posizione corretta della testa, un consiglio di Dave Scott Nel nuoto la posizione corretta della testa è essenziale per una velocità massima che non inco...

    Esercizio - un nuovo modo di allenare l'ipossia

    Esercizio - un nuovo modo di allenare l'ipossia Devo dirvelo, non sono un fan dell'allenamento ipossico per i Master, però sono favorevole ad allenare l'effi...

    Demistifichiamo i falsi miti sul nuoto - parte 1 (di Gary Hall Sr)

    Demistifichiamo i falsi miti sul nuoto Iniziamo questa serie di post in cui Gary Hall Sr (allenatore statunitense del Race Club, ha vinto tre medaglie in tre e...

    Esercizio - equilibrio a Stile Libero con pull buoy

    Usare il pullbuoy per annoiarsi meno e migliorare si può! Il pull buoy viene usato raramente per insegnare a padroneggiare l'equilibrio MA utilizzandolo in mod...

    Allenamento - variare moltissimo una volta ogni tanto

    Ecco un allenamento estremamente variato che può essere fatto per allentare la tesnione continuando comunque a lavorare sodo. Avrai bisogno di: 1 palla ogni ...

    Perché usare la tabella RPE (Classificazione dello Sforzo Percepito) può essere utile ai nuotatori

    La RPE o Ratings of Perceived Exertion (Classificazione dello Sforzo Percepito) può esserci utile? Alcune osservazioni: 1) La Classificazione dello Sforzo P...
    573views

    Potrebbero interresarti